sabato, aprile 30, 2005, ore 14:12

Ricordi Bastardi

I vostri genitori sono stanchi dei loop di batteria elettronica e della chitarra elettrica distorta? I Blur mandano in letargo vostro padre, mentre i Metallica fanno sgranare il rosario a vostra madre? E voi giovani cultori del pop moderno siete stanchi della pelle d'oca da gita dell'oratorio provocata anche solo dal nominare Battisti? Ce l'avete a morte con Elvis perchè se non ci fosse stato lui a quest'ora Little Tony sarebbe un anonimo benzinaio? Vi giocate lo stereo ai dadi tra padri e figli per ascoltare la vostra musica preferita a danno dei timpani dello sconfitto? Gioite perchè sono finiti i tempi cupi! Da oggi potete trovare il primo album di Bastard Pop della musica italiana! Un improbabile e coraggioso miscuglio di sonorità da mercatino delle pulci degli anni 60 e 70 miscelato con le più famose canzoni pop-rock degli ultimi vent'anni. Roba da brividi, purtroppo nn sempre di piacere, ma che vale la pena di ascoltare: Metallica + Caterina Caselli, Qotsa + Nico Fidenco, Little Tony + Strokes e Nirvana + Patty Pravo sono solo alcuni esempi. E se già i mix vi sempbrano azzardati sbirciate le copertine e i titoli delle canzoni, trovate tutto qui! (Gratis!)

Mostruosamente geniale!

VeraJ
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mercoledì, aprile 27, 2005, ore 21:06

 
Un Incontro

 

Ci sono esistenze dai percorsi paralleli che si osservano e si sfiorano senza mai incrociarsi. 

Fino a quando per uno strano gioco del destino queste vite s’incontrano e s’intersecano deviando dai binari di un’ordinaria quotidianità. Anche solo per un breve, forse interminabile, forse impercettibile, istante. A volte il punto in cui due mondi fino allora sconosciuti entrano in contatto crea un effetto farfalla che apre nuove strade e nuovi orizzonti.

Altre volte l’incrocio sembra non creare mutamenti o generare turbamenti; almeno fino a che non s’inizia a sognare.

Liu Yichang: Un incontro

(Einaudi Stile Libero)

VeraJ
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sabato, aprile 23, 2005, ore 11:50

Eternal Sunshine Of The Spotless Mind

 

Perchè riesco sempre ad identificarmi o ad immedesimarmi in personaggi contorti, controversi, insicuri, tristi, eternamente romantici e pressoché sfigati? E’ palese che Nick Hornby mentre stava scrivendo Alta Fedeltà aveva la mente persa nella vita di VeraJ e recentemente sembra che gli Interpol l’abbiano presa come “musa” ispiratrice per le loro storie complicate e (naturalmente) tristi.

Michel Gondry non lo conosco personalmente, ma lui deve conoscere il sottoscritto; non riesco altrimenti a spiegarmi che cosa diavolo io ci faccia dentro questo (stupendo) film!

Per questo continuo a chiedermi come sia possibile che dentro un film, un romanzo o una canzone il cui protagonista sia un inguaribile romantico cui non gliene vada bene una, quest’ultimo sia IO.

P.S.

Mi sono rifiutato di citare il film con il titolo italiano perché lo ritengo un insulto al buon gusto.

VeraJ
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sabato, aprile 23, 2005, ore 11:43

Come tutti i fine settimana vi invito a fare un giro su Renzopensiero, oltre ad alcune mie microrecensioni, potrete trovare i graffi del fenomenale Conte e il graditissimo ritorno della mia esperta di cinema preferita: Ava.

Cheers!

VeraJ
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sabato, aprile 23, 2005, ore 11:36

Greetings From Utopian Blaster!

E’ stata dura, ma alla fine sono riuscito a rintracciare quel vecchio bastardo anarchico che risponde al nome di Atanasio Eriberto Sgretoloni.  L’ultima volta che l’ho sentito si trovava su una spiaggia di Maceio, in Brasile, ora si è nuovamente spostato e non ho la più pallida idea di dove possa essere. E lui si guarda bene dal dirlo. Mi ha proposto una nuova rubrica inerente ai suoi viaggi. Non posso rifiutare. Non ho ben chiaro se i suoi viaggi siano finti o reali, non mi stupirei di trovarlo in un monolocale di Cologno Monzese, strafatto di Nutella. Explicit Lyrics è morta evviva Explicit Lyrics. Lunga vita a Greetings From Utopian Blaster

Lascio la parola al vecchio infame: 

Sento quel vecchio fricchettone di VeraJ una volta ogni vittoria dell’Inter, non perché lo voglia ma perché sono stufo delle sue mail e dei suoi sms (devo decidermi a cambiare numero di cellulare) Ogni tanto rispondo, ascolto le sue fesserie, lo mando affanculo e lui è contento. E per qualche settimana sto in pace. Se scrivere sul suo Blog me lo leva di torno per qualche giorno in più, ben venga. Anche se non oso immaginare chi abbia tanto tempo da perdere da leggere questo blog che definire inutile è un complimento. Se ci fosse in circolazione qualche sfigato che ogni tanto bazzica da queste (desolate) parti tenga d’occhio Greetings From Utopian Blaster, poiché mi sbatto a scrivere che ci sia almeno qualche fesso che legga, no?

Vi lascio con una perla del Ratzinger pensiero:

La "tendenza sessuale" non costituisce una qualità paragonabile alla razza, all’origine etnica, ecc. rispetto alla non-discriminazione. Diversamente da queste, la tendenza omosessuale è un disordine oggettivo e richiama una preoccupazione morale. Includere la "tendenza omosessuale" fra le considerazioni sulla base delle quali è illegale discriminare può facilmente portare a ritenere l’omosessualità quale fonte positiva di diritti umani, ad esempio, in riferimento alla cosiddetta "affirmative action" o trattamento preferenziale nelle pratiche di assunzione. Ciò è tanto più deleterio dal momento che non vi è un diritto all’omosessualità che pertanto non dovrebbe costituire la base per rivendicazioni giudiziali. Il passaggio dal riconoscimento dell’omosessualità come fattore in base al quale è illegale discriminare può portare facilmente, se non automaticamente, alla protezione legislativa e alla promozione dell’omosessualità. 

Saluti anarcoidi. AES

VeraJ
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sabato, aprile 09, 2005, ore 14:07

Un istante riflesso in uno specchio può rimanere impresso nel cuore come una fotografia che porteremo con noi per sempre.

VeraJ
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venerdì, aprile 08, 2005, ore 14:12

Heart In Blood

La settimana scorsa ho tirato in ballo la mia involuzione adolescenziale e così, un po’ sul serio, un po’ per gioco, ho deciso di dare una spolverata a quei vecchi dischi che giacciono in fondo allo scaffale e che sono rimasti la colonna sonora dei miei sedici anni. Quando ho trovato questo disco sono stato sopraffatto da una marea di ricordi di amori e amicizie finite chissà dove……e poi come un vero lampo di genio ho trovato la chiave di volta o di lettura per la mia (multipla e psicotica) personalità malinconico-nichilista: come può un ragazzino che ascolta dischi del genere crescere sano e non sviluppare personalità contorte e/o deviate? Il disco in questione è How Will I Laugh Tomorrow... When I Can't Even Smile Today dei Suicidal Tendencies, anno di grazia 1988. Ed è pure un bel disco. Però i testi……ragazzi, roba da imbottirsi di Prozac prima di ogni ascolto.

Eccovene un assaggino:

Come potrò ridere domani

Mi siedo a guardare il mio mondo che si sgretola 

Ho cercato aiuto ma non ho trovato nessuno 

Urlo in silenzio battendo la mia testa contro il muro 

Sembra che non importi a nessuno

Sempre un emozione, ma come posso spiegare, come posso spiegare

È come il profumo di una rosa, con le parole non lo si può descrivere 

È cosi con il mio dolore 

Intrappolato in questa emozione vado fuori di testa, fuori di testa 

A volte mi chiedo se questa sia vita o morte 

Se sono vivo o morto 

Il ticchettio dell’orologio continua, ma niente sembra cambiare 

I problemi non si risolvono mai, si riordinano solamente 

E quando penso a tutte le volte che ho avuto 

Così poca gioia e così tanto dolore 

Sto cercando una personalità e sto cercando cose che non posso trovare 

Amore e pace compaiono in un lampo nella mia mente ma trovo solo dolore e odio 

Non trovo speranza nelle nuove cose mai un sogno si è realizzato 

Bugie, odio e agonia è tutto ciò che vedo attraverso i miei occhi 

Se piangerò mi asciugherai le lacrime? 

Se morirò, Signore ti prego porta via le mie paure 

Prima di annegare nel dolore le ultime parole che dirò: 

Come potrò ridere domani se oggi non posso neppure sorridere? 

Oggi, oggi, quando non posso neppure sorridere? 

Oggi, oggi, quando non posso neppure sorridere? 

Come potrò ridere domani se oggi non posso neppure sorridere? 

Come potrò ridere domani se oggi non posso neppure sorridere?

VeraJ
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venerdì, aprile 08, 2005, ore 14:06

Avevo giurato di non farlo più, ma non resisto al fascino di questa pellicola.Ogni volta è un pugno nello stomaco.E questa volta è stato terribile rialzarsi.Ma non smetterò mai di amare questo film.

VeraJ
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