Ebbene sì. Durante queste lunghe ferie estive ho scoperto di soffrire di una sorta di dipendenza da lettura. In poco più di un mese ho fatto fuori questi libri e non riesco a smettere. Qualcuno mi aiuti.
L’eretico (Trilogia di Magdeburg I) di Alan D. Altieri (Il più bel romanzo storico che abbia mai letto)
Tolleranza Zero e Acid House di Irvine Welsh (Il vecchio Irvine è ormai un classico)
Lunar Park e Glamorama di Bret Easton Ellis (Quando leggo Ellis faccio una fatica bestiale, quasi soffro. Eppure non riesco a farne a meno. Una forma di masochismo letterario?)
L’ultimo Segreto del Papa di Camilo Perez (I romanzi a sfondo “fanta-vaticano” mi hanno sempre intrigato, grazie a Dan Brown il genere è stato sdoganato ed io gongolo. Anche se questo romanzetto non mi ha soddisfatto particolarmente)
In lettura: Tre Millimetri Al Giorno di Richard Matheson (i classici devono essere letti) e Il Libro Nero Delle Società Segrete di Steven Sora (volete che rimanga più di un mese senza i complotti ed intrighi orditi dai signori del Nuovo Ordine Mondiale?)

La colonna sonora delle mie vacanze è stata all’insegna dell’eterogeneità. Due soli dischi acquistati: Seventeen Seconds dei Cure e l’esordio dei Wolfmother (di cui parlerò nei prossimi giorni, forse). Nel lettore mp3, clamorosamente NON dimenticato a casa, canzoni sparse di Blonde Redhead, Charlotte Gainsbourg (mi sono innamorato della sua The Songs That We Sing), Midnight Movies, Willard Grant Conspiracy, Iggy & The Stooges, Wilco e Fuzztones (mai senza).
E poi i Rem di New Adventures In Hi Fi, gli Okkervil River di Down The River Of Golden Dreams (ma quant’è bello questo disco?) e, complice un colpo di sole, i Supertramp di Breakfast In America.
A breve, come accennato prima, qualche riga sui Wolfmother, il ritorno de Il Predicatore, sempre che si sia ripreso dalla notizia di un ennesimo passaggio di Eyes Wide Shut in prima serata ed un acidissimo Utopian Blaster che sembra volersi candidare alle primarie del nuovo Pd.
Rimanete sintonizzati, sempre se non avete di meglio da fare.